Quando si mette su casa, ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione. In fase progettuale, in particolare, è importante tener conto della funzionalità degli ambienti. Ovvero, bisogna avere le idee chiare su come dividere gli spazi in base alle proprie esigenze, al proprio modus vivendi.

“Alla predisposizione degli spazi provvederà l’architetto”, vien da pensare. Vero, ma purché sia indirizzato da chi vivrà la casa.

Ecco, allora, un brevissimo vademecum per l’organizzazione degli interni.

In genere, è bene dividere la zona living, più ampia e luminosa, da quella per la notte e, se possibile, disporre di un bagno per ognuna di queste due aree.

L’ingresso va fornito di un piccolo armadio, o meglio, di un vano guardaroba dove potervi riporre giacconi, borse e scarpe, evitando così di sparpagliare tutto in giro appena si rientra e consentendo anche agli ospiti di mettervi le proprie cose, senza lasciarle a caso su sedie o poltrone.

Non si può poi fare a meno di un ripostiglio in cui inserire di tutto di più: lo scalettino, l’aspirapolvere, le scope, il secchio…  L’ideale sarebbe una piccola stanza lavanderia, provvista quindi di lavatrice, asse da stiro e mobiletto per i detersivi, da collocare in prossimità del terrazzo o della veranda dove si stendono i panni.

Inoltre, bisognerebbe prevedere un angolo studio, una postazione PC con raccoglitori e scartoffie d’ogni sorta che può trovar posto in un ambiente di passaggio, così come in un angolo del salotto o della camera da letto.

E che ne dite di predisporre anche una bella zona relax?

Certo, per tutte queste esigenze occorrono grandi spazi,  ma laddove non è possibile, a volte basta una nicchia o un’idea originale per ricavare il necessario anche in piccoli ambienti.

Letti e tavoli a scomparsa, mobili polifunzionali: oggi in commercio esistono tantissime soluzioni per progettare al meglio la propria abitazione.

La funzionalità di una casa è fondamentale: una casa con spazi ben pensati è il punto di partenza, tutto il resto viene dopo. Conviene, dunque, dedicare un bel po’ di  tempo  alla fase di progettazione, procedendo all’inizio dei lavori soltanto quando si è realmente convinti del tutto.

Ché chi ben comincia, è a metà dell’opera.

M.C.